BES e DSA facciamo chiarezza


Sempre più spesso si sente parlare di alunni BES e alunni DSA. A scuola gli insegnanti ormai ne parlano continuamente, ma anche tra genitori e non "addetti ai lavori" si sente usare questo termine con facilità.

Ma facciamo un pò di chiarezza.

Innanzitutto cosa vuol dire DSA e cosa vuol dire BES?

Per DSA si intende un disturbo specifico dell'apprendimento e cioè, per chi non ne avesse mai sentito parlare di Dislessia, Discalculia, Disgrafia e Disortografia.

Spesso questi disturbi si manifestano insieme e i bambini con un disturbo specifico dell'apprendimento hanno difficoltà in più aree scolastiche, pur avendo un intelligenza nella media se non a volte anche superiore.

Questo perchè?

I DSA (disturbo specifico dell'apprendimeto) come lo dice l'acronimo stesso , sono un "disturbo specifico" quindi che riguarda un'area determinata dell'apprendimento che può riguardare la lettura, la scrittura o il calcolo.

Capiamo bene come un bambino, pur avendo un'intelligenza nella norma, abbia difficoltà scolastiche nel momento in cui le sue carenze riguardano le aree elencate precedentemente.

Questo è anche dovuto al fatto che spesso a scuola non vengano usati metodi didattici inclusivi o che i bambini non riescano ad usufruire degli strumenti compensativi che loro spettano quali PC, calcolatrice, audiolibri ecc... (sempre, ovviamente, che vengano riconosciuti e diagnosticati tempestivamente).

A scuola, sempre più insegnanti sono aggiornati e preparati su queste tematiche essendo più che mai presenti ed attuali. La collaborazione tra scuola, famiglia e professionisti (come psicologi e neuropsichiatri), è quindi fondamentale per aiutare i ragazzi ad affrontare nel modo più sereno possibile il percorso scolastico.

Con la legge 170 del 2010 si è arrivati a tutelare i ragazzi con DSA, con essa infatti si riconoscono le problematiche oggettive legate a questi disturbi e si tutelano i ragazzi garantendogli l'utilizzo di misure dispensative e compensative.

Chi sono invece gli alunni BES?

Sono alunni con Bisogni Educativi Speciali, cioè tutti quegli alunni che hanno uno "svantaggio scolastico" e che necessitano di un occhio di riguardo in più e una didattica semplificata.

Sotto questa categorie rientrano diversi soggetti tra cui anche i DSA, ma non solo! Anche soggetti con disabilità, con svantaggio culturale o linguistico, con ADHD (disturbo da deficit d'attenzione ed iperattività)ecc.. insomma tutti quegli alunni che necessitano di strumenti e metodi didattici più flessibili e adatti alle loro esigenze.

Ovviamente una didattica "flessibile" andrebbe attuata con tutti gli alunni e non solo con bambini e ragazzi BES, proprio per andare verso quella tanto ambita didattica inclusiva di cui tanto si sente parlare .

Se volete saperne di più o se avete qualche dubbio contattatemi psicologamauro@gmail.com

A presto

Dott.ssa Silvia Mauro

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