La relazione con un/a Narcisista: come riconoscerla ed uscirne




Oggi, voglio parlare anche io di narcisismo.


Si leggono sempre più spesso articoli e si sentono molti interventi che parlano di Narcisismo, perchè?

Intanto perchè il Narcisismo è il disturbo dei nostri tempi (in occidente) e quindi è sempre più frequente imbattersi in esso, e poi perchè una frequente richiesta dei pazienti che vengono in studio è quella di riuscire a superare una relazione con un/a narcisista, di riuscire a lasciarlo/a e in seguito di riuscire a stare meglio.

Ebbene si, la relazione (di qualsiasi natura essa sia: amorosa, amicale, familiare) con un/a narcisita è distruttiva, ti rende fragile e impotente, ti logora lentamente e ti lascia senza energie.

La persona Narcisista, infatti, è una persona che manipola e ti fa dubitare di te stesso.

La sensazione più frequente che si ha è di non essere sicuri di ciò che sentiamo, si mette in dubbio ciò che abbiamo percepito, provato e persino la realtà dei fatti.

Un altra caratteristica è la svalutazione continua non solo diretta (con critiche), ma anche indiretta con atteggiamenti svalutanti; di fronte a questi atteggiamenti le emozioni che si possono provare sono rabbia e tristezza ma che spesso vengono inibite in quanto raggirati dai complimenti che arrivano dopo e che mandano in confusione le nostre percezioni “sono io che ho percepito una svalutazione? perchè nei fatti non c’è stata” (o almeno così sembra dall’esterno).

Spesso si tende a credere che il narcisismo sia più frequente tra gli uomini, ebbene vi devo dire che non è così.

Le donne narcisiste forse lo camuffano meglio, spesso appaiono come “persone buone e altruiste” (questo sia gli uomini che le donne) fanno volontariato e si occupano degli altri, voi direte ma com’è possibile che una persona che fa volontariato e si occupa degli altri sia narcisista?

Ebbene la motivazione alla base di questo altruismo è l’immagine di sè, dimostrare a tutti di essere una brava persona anche di fronte a situazioni in cui può essere “smascherata” (“ io mi dedico agli altri, e tu mi vieni a dire che sono egoista?”).

La donna narcisista può presentarsi come la donna perfetta: intelligente, brillante, attenta, gentile, determinata, dedita al lavoro, alla coppia , alla famiglia, (attenzione che a volte può anche presentarsi come fragile e come vittima da salvare). Dopo la prima fase in cui il partner o la partner è idealizzato, subentrano rabbia, insoddisfazione, critiche continue, svalutazione, ricatti emotivi utilizzando il senso di colpa, punizioni se non ottiene ciò che vuole.


A differenza, del narcisista uomo che tende a diventare improvvisamente respingente, la donna, pur lanciando continue recriminazioni e critiche, continua a reclamare affetto e attenzioni, rendendo più difficile per l’altra persona disfarsi dei sensi di colpa e dal dubbio di essere affettivamente inadeguata e di non dare abbastanza.

La persona con un disturbo narcisistico presenta una tendenza alla grandiosità anche sotto forma di vittimismo: “Nessuno soffre come me!” “Io faccio di tutto per te e questa è la riconoscenza?”; quindi spesso con questa tendenza al vittimismo, fanno pensare agli altri di essere loro a non capirli e li fanno sentire in colpa

Ma cosa fare se si è coinvolti in una relazione di questo tipo?

Intanto rendersene conto è già un punto fondamentale, smettere di dubitare di se stessi e ascoltarsi, concentrarsi su come ci si sente quando si è con questa persona: ci sentiamo a disagio, irritati, nervosi, svalutati, ci sentiamo spesso in colpa, sentiamo che c’è qualcosa che ci fa percepire quella relazione come “falsa” e che in qualche modo quando siamo con questa persona ci sentiamo sempre in difetto?


Non è detto che questi segnali siano indice di una relazione con una persona narcisista, ma sicuramente che siamo di fronte ad una persona che non ci fa stare bene e quindi è bene prenderne le distanze, quando possibile; dico così perchè può capitare che sia un nostro parente da cui è difficile allontanarsi definitivamente, allora è bene sapere come funziona quella persona per non dubitare di se stessi, ma ricordarsi che è quella persona a farci sentire così.


In tutti i casi in cui ci si può allontanare definitivamente è bene farlo, anche se non sarà semplice in quanto la persona narcisista tenderà a convincervi di rimanere con lui/lei, cercherà di sedurvi e di manipolarvi facendovi anche sentire in colpa per il vostro allontanamento, questa è la trappola da cui è difficile uscire e per questo a volte è fondamentale chiedere aiuto, oltre che ad amici che vi possano supportare, anche ad uno psicoterapeuta che vi aiuti a reagire ed uscirne definitivamente.


Dott.ssa Silvia Mauro

Psicologa-Psicoterapeuta


per informazioni:

3319958704

psicologamauro@gmail.com


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