Narrazione e teatro come forma di terapia


Nell'articolo precedente ho introdotto il tema dello storytelling, tecnica attraverso cui attraverso la narrazione si può arrivare a conoscere meglio se stessi.

Ho trovato interessante il lavoro proposto dalla Dott.ssa Silvia Mastrogiacomo e dal Dott. Ezio Mattio sull'utilizzo, non solo della narrazione, ma anche dello psicodramma Adleriano in età evolutiva come strumento terapeutico.

Attraverso questa tecnica i bambini utilizzano la loro immaginazione che, giocata nel gruppo con altri bambini insieme ai terapeuti, viene utilizzata per affrontare con coraggio i problemi evolutivi e i conflitti interni ed esterni che spesso possono bloccare l’evoluzione naturale del bambino.

Alla base vi è il pensiero che per superare e risolvere le difficoltà create dal suo disagio, il bambino abbia bisogno di costruirsi un mondo immaginario e fittizio.

Attraverso un’esperienza ludica i membri del gruppo di psicodramma hanno la possibilità di esprimere le loro angosce e rinforzare il loro Io.

Man mano che l’esperienza di gruppo procede, i bambini si mostrano in grado di inventare delle storie che successivamente vengono messe in scena e, attraverso l’interpretazione di ruoli diversi, possono esprimere la loro individualità facendo emergere potenzialità nuove, non ancora manifestate.

In questo modo si evidenziano la ricchezza della loro immaginazione e la capacità di presentare i problemi, conflitti e desideri che li caratterizzano, e trovare da sè anche la soluzione.

Il bambino, attraverso l’esercizio del narrare ogni volta una storia nuova, si sente incoraggiato a sperimentarsi e a mettere in scena quelle parti di sè che caratterizzano il suo disagio. Si assiste ad un «raccontarsi» attraverso il quale si prende contatto con quei punti deboli che necessitano di essere rinforzati per giungere ad una migliore immagine e rispetto di sè e, in generale, ad un’evoluzione più adeguata.

Importanza della narrazione

Il focus della tecnica dello psicodramma è costituito dall’attività del raccontare storie; grazie a questo esercizio di creatività, attraverso il quale i bambini raccontano il proprio mondo interno, possiamo valutare l’importanza e la potenzialità dell’attività narrativa.

Raccontare storie permette di rendere visibile un particolare stile di vita, di riappropriarsi delle proprie origini, di svelare la propria identità, di ricercare il senso della propria vita

Attraverso le storie i bambini possono sperimentare aspetti diversi della vita grazie alla presenza degli adulti narratori che indicano loro la strada per affrontare i pericoli e orientarsi nel caos.

Le storie aiutano a crescere e permettono di sperimentare emozioni complesse relativamente ai propri punti di riferimento affettivi, ma senza doversi sentire in colpa per i propri pensieri negativi.

La narrazione ha una funzione curativa, permette di guarire aspetti che sono in sofferenza rispetto al senso della vita.

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